Lo scenario mondiale

LA SFIDA ENERGETICA NEL SETTORE DEL COMFORT TERMICO

II consumi energetici mondiali crescono e aumentano le emissioni di CO2:
la sostenibilità ambientale del pianeta è a rischio.
Ogni anno il consumo mondiale di energia primaria, sia residenziale sia commerciale, aumenta proporzionalmente allo sviluppo sociale, economico e industriale dei Paesi emergenti e si aggiunge ai consumi, già consistenti, dei Paesi Occidentali.
Emissioni mondiali CO2

L’aumento dei consumi provoca maggiori emissioni di CO2.

Le previsioni più recenti sulla quantità di CO2 immessa in atmosfera a livello mondiale, come diretta conseguenza dei consumi energetici, parlano di un aumento da 31,6 Gton/anno del 2013 a oltre 44 Gton/anno nel 2040, in base allo scenario attuale. Un tale incremento metterebbe a serio rischio la sostenibilità ambientale.
AREE DI INTERVENTO per la riduzione di CO2
  • Efficienza nell'utilizzo finale 53
  • Altro 47

L’efficienza energetica rappresenta l’intervento principale per la riduzione di CO2.

Secondo il rapporto 2015 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, se consideriamo il totale delle possibili aree di intervento per il contenimento delle emissioni di CO2, il 53% è rappresentato dall’efficienza energetica dei prodotti utilizzati dall’utente finale. Una maggiore efficienza di questi prodotti può contribuire a ridurre in modo sostanziale l’incremento di emissioni annue previsto.
CONSUMO ENERGETICO IN EUROPA PER SETTORI
  • Comfort Termico 30
  • Altro 21
  • Industria 23
  • Trasporti 26

In Europa il comfort termico incide per il 30% sul consumo energetico totale.

Contenendo l’analisi alla sola Europa, i consumi energetici e le emissioni sono provocati da tre aree di utilizzo principali: il 23% dei consumi è prodotto nell’industria, il 26% nei trasporti e il 30% dal comfort termico residenziale e commerciale.
CONSUMI ENERGETICI MEDI RESIDENZIALI
Europa occidentale

L’80% del consumo energetico residenziale è destinato al comfort termico.

L’incidenza del comfort termico risulta particolarmente evidente in riferimento al consumo energetico residenziale: in media il consumo energetico finale per il riscaldamento della casa rappresenta circa il 67% del totale e aumenta fino all’80% se si considera anche il consumo per la produzione di acqua calda.
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